GESAP: un pool di banche finanzia il piano di investimenti dell'aeroporto di Palermo
Friday 03 February 2017
Si è concluso nei giorni scorsi la procedura di gara per la provvista finanziaria necessaria agli investimenti del piano di sviluppo di GESAP, società di gestione dell'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo. Un pool di banche, costituito da due fra i più grandi istituti italiani, Intesa SanPaolo e Unicredit, ha deliberato di finanziare in pari quota l’intero importo di 44 milioni di euro richiesto da GESAP. 
"Un segnale di grande credibilità del piano economico finanziario presentato dalla società e quindi del grande interesse col quale viene vista la positiva progressione che l’aeroporto di Palermo ha mostrato negli ultimi anni, che non è sfuggito ai grandi istituti finanziari. " Sottolinea un comunicato stampa della società. "Alcuni punti salienti del piano che certamente hanno attirato l’attenzione degli istituti sono il sostanziale aumento dei ricavi che dagli attuali 60 milioni viene previsto salire fino ai 94 per il 2030, ed inoltre gli utili previsti che nel periodo 2016 – 2030 sono stimati pari ad una media annua di 7,3 milioni, per non citare lo stesso valore di Ebitda per il periodo che dal 2020 in poi supererà i 20 milioni annui." 
Commentando l'esito della procedura, Fabio Giambrone e Giuseppe Mistretta, rispettivamente presidente e amministratore delegato di GESAP hanno dichiarato: “Ancora una volta la GESAP ha dimostrato di mantenere gli impegni presi sugli investimenti, confermando quanto avevamo previsto”. 
 
 
 
Queste le proiezioni dei principali indici economici dell’aeroporto del capoluogo siciliano:
  • Traffico: con l'assunzione di crescita “moderata” stilata da Eurocontrol, alla quale l’aeroporto si riferisce, si stima che il Falcone Borsellino raggiungerà nel 2030 quota 8 milioni passeggeri, superando i 7 milioni nel 2024. Nel 2016 il consuntivo è stato di 5.3 milioni con crescita del 8,5% rispetto al 2015.
  • Ricavi: si passerà dai 60 milioni del 2016 ai 94 milioni del 2030. Raddoppieranno i ricavi commerciali (da 12 milioni del 2016 a 21 milioni del 2030) grazie alla politica commerciale su rent a car, nuovi spazi commerciali, potenziamento e miglioramento degli esistenti, maggiore disponibilità di prodotto e migliore risposta alle domande del mercato.
  • Costi: riduzione dei costi per efficientamento e programmazione di gare per affidamenti riguardo servizi quali PRM, Presidio, Croce Rossa, Pulizia, Energia.
  • EBITDA: dai 7 milioni del 2016 ai 25 milioni del 2030. Dal 2020 attestazione sopra i 20 milioni.
  • Investimenti: 2016-2019: 62 milioni di euro; 2020-2030: 128 milioni di euro. Ipotizzando ribassi d’asta al 20%.
  • Utili esercizio: 1.1 milioni di euro (2016); 10 milioni di euro (2030)
  • Media utili 2016-2030: 7.3 milioni.
  • Liquidità: 17 milioni (2030).
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa GESAP

 
 
 



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