Inizio d'anno da record per gli aeroporti di Pisa e Firenze
Friday 03 March 2017
Dopo aver superato per la prima volta i 7,5 milioni di passeggeri nel 2016, Toscana Aeroporti inizia l’anno con un ennesimo record. Nonostante le forti penalizzazioni operative subite da Firenze a causa delle limitazioni legate alla pista, la società di gestione degli scali aeroportuali di Firenze e Pisa ha infatti chiuso i primi 2 mesi del 2017 con un incremento di traffico del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente per un totale di oltre 850mila passeggeri complessivamente transitati nei due scali. Particolarmente positivo l’apporto dei voli internazionali che rappresentano il 70,9% del traffico totale. 
“Un avvio d’anno particolarmente incoraggiante per Toscana Aeroporti e per i 2 scali di Pisa e Firenze, che segnano nuovamente i rispettivi record di passeggeri. Prosegue la crescita costante della società e i risultati del traffico internazionale confermano il posizionamento di Toscana Aeroporti come porta di accesso alle meraviglie della Toscana e delle nostre città d’arte,” ha affermato il presidente di Toscana Aeroporti S.p.A., Marco Carrai.
 
 
 
In continuità con i positivi risultati registrati nel 2016, l’aeroporto Galilei di Pisa ha chiuso i primi due mesi dell’anno con un traffico passeggeri in crescita del 4,6% rispetto allo stesso periodo del 2016, per un totale di 548.478 passeggeri transitati. I risultati si devono principalmente al positivo andamento del load factor dei voli di linea, che al 28 febbraio 2017 si è attestato all’81,5% segnando un aumento del 5,9%. In netta crescita anche il traffico cargo che registra un +13,8% con 1,6 mila tonnellate di merce e posta trasportate, grazie anche alle maggiori frequenze operate da DHL.
La crescita dello scalo pisano è stata trainata in particolare dall’aumento dell’operatività da parte di Ryanair, dalle nuove rotte operate da easyJet su Ginevra, Basilea, Amburgo e Manchester e dall’apporto dei 2 nuovi voli extra UE inaugurati nel 2016 a Doha, operato da Qatar Airways, e Mosca, operato dalla russa Pobeda. Cresce la quota dei voli internazionali che rappresentano il 63,6% del traffico dello scalo rispetto al 60,7% dei primi due mesi del 2016.
Record anche per l’aeroporto Vespucci di Firenze. Sono infatti 301.912 i passeggeri transitati dallo scalo fiorentino nei primi due mesi dell’anno, in aumento del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. Crescita record nonostante gli oltre 180 dirottamenti e cancellazioni, dovuti alle limitazioni della pista ed alle condizioni metereologiche che hanno comportato una perdita stimata di oltre 15.000 passeggeri, con i quali lo scalo avrebbe segnato una crescita del 16,3%.
"I dati dei dirottamenti dimostrano ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno per chi non lo avesse capito, che Firenze continua ad essere penalizzata dalla mancanza di una infrastruttura adeguata." Sottolinea Toscana Aeroporti. "Se questa ci fosse stata, Firenze sarebbe l'aeroporto con più crescita in italia."
I positivi risultati sono da ricondursi sia a un aumento dei movimenti (+1,8%) sia a una crescita del load factor (+2,3%). Particolarmente soddisfacenti le performance del volo Air Berlin per Dusseldorf, l’incremento delle frequenze operato da KLM su Amsterdam, l’estensione anche alla stagione invernale della rotta operata da Iberia per Madrid e da Blue Air per Bucarest. Positivo infine l’apporto delle due
compagnie Mistral e Albawings che hanno inaugurato il volo per Tirana.
Si conferma la vocazione di scalo internazionale di Firenze. I voli extra Italia rappresentano infatti l’84,1% del totale, in continua crescita rispetto all’82,6% dello stesso periodo dell’anno passato.
 
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Toscana Aeroporti

 
 
 



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