Aeroporto di Olbia: diventano annuali i voli per Londra e Amsterdam
Wednesday 19 April 2017
L’Aeroporto Olbia Costa Smeralda annuncia due nuovi collegamenti annuali per Londra Gatwick e Amsterdam Schipol, operati rispettivamente dalle low cost easyJet e Transavia. I voli, attivi già da questo mese, proseguiranno anche nei mesi invernali con due comode frequenze settimanali, il sabato e il martedì. I biglietti possono essere acquistati a partire da oggi sul sito delle compagnie aeree, presso le agenzie di viaggio o nella biglietteria dell’Aeroporto di Olbia.
Silvio Pippobello, Amministratore Delegato Geasar: “I nuovi collegamenti annuali per Londra Gatwick e Amsterdam rappresentano una novità importantissima, non solo per l’aeroporto di Olbia, ma per tutto il territorio. Il fatto che due importanti compagnie come easyJet e Transavia abbiano valutato e deciso di investire sul nostro aeroporto con  collegamenti annuali conferma la  concreta opportunità di sviluppo del turismo invernale. I nuovi collegamenti bisettimanali premiano il lavoro svolto in sinergia con gli operatori, associazioni categoria ed enti del turismo”.

 
 
La scelta delle due destinazioni da collegare annualmente risponde anche ad un’esigenza di mobilità degli utenti del territorio. Londra e Amsterdam, infatti, sono risultate le destinazioni più votate in un’ottica di disponibilità annuale nel sondaggio “Vola da Olbia a…costruiamo insieme il nostro network” proposto da Geasar lo scorso novembre per rilevare le preferenze degli utenti.
L’annuncio dei due voli si inserisce in un momento particolarmente positivo per il traffico passeggeri dell’Aeroporto di Olbia. Il mese di aprile evidenzia un incremento dei passeggeri del +37%, frutto anche di un Pasqua particolarmente favorevole che ha visto transitare circa 34.000 passeggeri, 4.000 in più rispetto alle previsioni e oltre 21.000 rispetto alla Pasqua 2016.
Per il ponte del 25 aprile si stima un incremento del + 30% (circa 6.500 passeggeri) rispetto allo scorso anno.
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa GEASAR

 
 




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