A Roma l'ECAC/UE Dialogue, il confronto tra operatori e istituzioni del settore aereo
Monday 03 July 2017
Nelle giornate del 27 e 28 giugno 2017, a Roma, si sono svolti i lavori della 10a edizione dell’ECAC/UE Dialogue, evento organizzato dall’ECAC, European Civil Aviation Conference, e dalla Commissione Europea, in collaborazione con l’ENAC, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Segretario Generale dell’ICAO (International Civil Aviation Organization) Fang Liu, e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. 
Le due giornate hanno rappresentato per gli oltre 150 rappresentanti di istituzioni, compagnie aeree, aeroporti, fornitori di servizi di navigazione aerea, produttori e industria aeronautica l’occasione per discutere delle soluzioni migliori per promuovere gli investimenti nell'aviazione, per superare i vincoli e per riuscire ad avvalersi al meglio del potenziale di crescita socioeconomica di questo comparto fondamentale per l’economia. 
Il punto focale dell’evento di quest’anno, infatti, è stato proprio il tema dei finanziamenti e investimenti nell’aviazione civile, finalizzato a individuare soluzioni concrete e innovative per garantire la sostenibilità e la competitività del settore, sia nel breve, sia nel lungo termine. 
 
 
 
I lavori sono stati aperti dal Presidente dell'ECAC Ingrid Cherfils e dal Direttore Generale della DG MOVE Mobilità e Trasporti della Commissione Europea Henrik Hololei, mentre il Segretario Generale dell’ICAO Fang Liu ha tenuto l'intervento di indirizzo. Anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, intervenuto nella prima giornata, ha sottolineato la natura urgente degli investimenti nell'aviazione civile. 
Il direttore generale dell’ENAC Alessio Quaranta ha precisato: “Dall’evento, che ha raccolto il gotha del trasporto aereo istituzionale e dell’industria, è emerso come l’Italia, rispetto ad altre realtà europee, abbia compiuto importanti passi in avanti negli investimenti nel settore. Mi riferisco, in particolare, agli investimenti realizzati negli ultimi 5 anni sui principali scali italiani e a quelli in programma per l’immediato futuro, che stanno consentendo al sistema aeroportuale del nostro Paese di competere con il resto dell’Europa finanziando, al contempo, lo sviluppo equo e sostenibile dell’aviazione”. 
 
 
 

Articolo di Gianfranco Nitti

 
 



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