L'Aeroporto di Olbia chiude il 2017 con un nuovo record di passeggeri
Wednesday 10 January 2018
L’Aeroporto Olbia Costa Smeralda conclude l’anno 2017 come nelle previsioni di traffico con 2.808.323 passeggeri, in crescita del 10,5% (+266.807) rispetto al 2016, anno che già aveva evidenziato eccezionali performance (+14,5%;+307.759 sul 2015). I movimenti complessivi sono stati 34.041, i quali sono stati in media effettuati con aeromobili di maggiori dimensioni.
Lo sviluppo del traffico è stato trainato principalmente dal segmento internazionale, il quale, raggiungendo la quota di 1.345.441 passeggeri (circa il 48% del traffico complessivo), ha registrato un incremento del +15% (+173.048 unità). La crescita nell’ultimo triennio dei passeggeri internazionali di oltre 500.000 unità conferma la forte vocazione turistica e internazionale dello scalo gallurese.
Positivo anche il dato relativo al traffico domestico, che raggiunge quota 1.439.692 passeggeri, il 6,9% in più (oltre 90.000 unità) di quelli transitati nel 2016.
In particolare, il trend di crescita ha beneficiato dell'introduzione nel corso del 2017 di 10 nuovi collegamenti di linea e 4 charter, per un totale di 90 collegamenti offerti, e del potenziamento delle connessioni esistenti. 
 
 
 
L’elemento di maggiore rilievo per l’aeroporto e per gli operatori del settore turistico è l’incremento dell’offerta di voli nella stagione di spalla e nell’inverno, dove si registra un incremento del +15% (circa 100.000 passeggeri) rispetto allo stesso periodo del 2016.
Le novità di questo inverno riguardano i collegamenti per Amsterdam, Barcellona El Prat e Londra Gatwick, operati rispettivamente dalle low cost Transavia, Vueling ed easyJet.
Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar S.p.A., ha dichiarato: “L’anno 2017 si chiude nel rispetto delle nostre previsioni e conferma la validità della strategia portata avanti dall’azienda: incremento dei flussi di traffico dai mercati con affinità al modello turistico del territorio, progressivo aumento dell’attività di volo nei periodi di media stagione e attivazione di collegamenti internazionali annuali. Tuttavia, l’aeroporto di Olbia rimane uno degli scali più importanti a livello nazionale sotto il profilo del traffico estivo, condizione che mette a dura prova le strutture e le infrastrutture preposte alla gestione delle operazioni aeroportuali e conferma la necessità di implementazione del piano di adeguamento infrastrutturale previsto.” 
Nel dettaglio, il 52% dei passeggeri sono generati dal mercato domestico e le rotte più trafficate risultano: Milano, Roma e Venezia. 
Per quanto riguarda il segmento internazionale, si evidenzia un’importante crescita dei seguenti mercati: Inghilterra (+48.519; +33%), Svizzera (+ 25.000; +15%), Olanda (+24.000; +48%) e Svezia (+22.000; +234%). Positivi anche i dati che riguardano gli altri mercati serviti: Germania, Francia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, etc. 
L’aviazione privata ha registrato un numero di atterraggi e decolli pari a 11.118, con una crescita del 6,2% rispetto all’anno precedente. Il tonnellaggio complessivo degli aeromobili è cresciuto del +4,9%. Anche nel segmento dei voli privati i mesi di spalla hanno visto un importante crescita del traffico. In particolare, i mesi di aprile e maggio hanno registrato un incremento rispettivamente del +75% e 30% in termini di movimenti.
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa GEASAR

 
 
 



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