Il 2017 stato da record per gli scali di Firenze e Pisa
Monday 15 January 2018
Il bilancio di fine anno per Toscana Aeroporti racconta di un 2017 record per quanto riguarda movimenti e i passeggeri transitati presso i due aeroporti di Firenze e Pisa. Il dato progressivo integrato al 31 dicembre 2017 riporta un aumento di passeggeri del 5,2%: 7 milioni e 891mila i passeggeri transitati dai due scali.
L'Aeroporto Galileo Galilei di Pisa, che ha tagliato ai primi di dicembre il traguardo dei 5 milioni di passeggeri, registra per il 2017 oltre 5 milioni e 200mila passeggeri, con una crescita, rispetto al 2016, del 4,9%. L’incremento è da ricondursi principalmente all’andamento dei movimenti (+3,1%) e del load factor che si attesta su un valore medio dell’86,6% (+2,1 punti percentuali.). In crescita anche il traffico cargo che con 10,6 mila tonnellate di merce e posta registra un aumento del 2,9%.
L'Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha registrato un aumento è del 5,7%, con 2 milioni e 658 mila passeggeri transitati nel 2017 rispetto ai circa 2 milioni e 515mila del 2016. Risultati dovuti principalmente all’aumento della capacità degli aeromobili impiegati sullo scalo fiorentino (+3%), a fronte di un andamento pressoché stabile del load factor medio (78,9%, in aumento di 0,4 punti) e dei movimenti (-0,4%). L’aeroporto Vespucci di Firenze ha inoltre registrato il record di traffico passeggeri per ogni singolo mese del 2017. Penalizzanti, anche per il 2017, le limitazioni operative della pista del Vespucci che a causa delle condizioni metereologiche hanno provocato la cancellazione e/o il dirottamento di oltre 1.400 voli, con una perdita di oltre 130 mila passeggeri.
 

Il confronto delle principali destinazioni conferma la netta differenziazione di mercato dei due scali e la validità del sistema aeroportuale toscano come network integrato. Per il Galilei le prime cinque destinazioni preferite sono Londra Stansted, Catania, Palermo, Londra Gatwick e Cagliari. Per Firenze, invece, si conferma come prima destinazione Parigi Charles de Gaulle, seguita da Francoforte, Roma Fiumicino, Amsterdam e Monaco.
Emerge, quindi, il posizionamento di Pisa come aeroporto per collegamenti in prevalenza point-to-point e di Firenze come scalo per rotte con i principali hub europei, che molto spesso fungono da transito per altre destinazioni europee o intercontinentali.
Per Marco Carrai, Presidente di Toscana Aeroporti, “il 2017 è stato un anno molto intenso. Ma il lavoro di tutti è stato premiato da risultati straordinari di grande crescita, coronati dall’ottenimento della VIA per la pista di Firenze e dalla conclusione dell’iter approvativo del master plan per Pisa. Un lavoro di squadra per il quale dobbiamo ringraziare tutti, i dipendenti di Toscana Aeroporti ma anche tutti i lavoratori dei tanti soggetti che operano in un aeroporto e grazie ai quali tutti i giorni è possibile mandare avanti le nostre attività.”
 
 
 

Redattore: Carlo Dedoni

Fonte della notizia: Ufficio Stampa Toscana Aeroporti

 
 
 




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